Da sempre il nostro Paese è stato all’avanguardia per norme e Leggi che regolamentano il settore degli ascensori. Basti pensare che già nel 1954 era in vigore il D. Lgs. n.600 che riguardava le norme per la costruzione, l'installazione e l'esercizio degli ascensori e dei montacarichi installati a scopi e usi privati. Nel corso degli anni l’evolversi della tecnologia ha richiesto una riedizione e rivisitazione di tali norme finché, all’inizio degli anni 90, con l’avvento delle direttive europee è stato necessario redigere una norma finalizzata alle “Modifiche ad ascensori elettrici esistenti”. Ed ecco che nel 1994 ci fu la prima edizione della norma UNI 10411, che si è rivelata, da subito, un’utilissima guida per gli operatori del settore. Conosciamo insieme questa norma e cosa prevede la sua ultima edizione
L’incremento continuo della popolazione e la crescita sempre più verticale delle città richiedono lo sviluppo di ascensori tecnologicamente più avanzati per poter rispondere alle nuove esigenze di mobilità lungo edifici sempre più alti e popolosi. Sono richiesti ascensori che abbiamo un consumo energetico notevolmente minore ma con una velocità sempre maggiore. Necessitano pertanto di minuziosi test di collaudo prima di essere immessi nel mercato. Ed ecco il ruolo determinante delle torri di collaudo che servono appunto per testare quelli che saranno gli ascensori del futuro. La torre di collaudo ascensori più alta al mondo raggiunge i 248 metri. E dove si trova? Conosciamo meglio questa torre di collaudo ascensori da record.
Elettricità, manutenzione dell’ascensore e pulizia delle scale sono solo alcune delle spese per servizi comuni che un condominio deve sostenere ogni mese. Ed è grazie ai versamenti dei condomini che riesce a fronteggiarle. Ma se qualcuno non paga? Sai che per il condomino moroso potrebbe esserci la sospensione d’uso dell’ascensore? Nell’articolo quando e come si può arrivare alla sospensione.
Che i mini ascensori siano piccoli lo dice il nome stesso: ma quanto piccoli? Qual è il loro ingombro? E quali le loro caratteristiche e peculiarità? In questo articolo troverete tutte le risposte.
Al momento, l’unico modo che conosciamo per raggiungere lo spazio è attraverso i razzi: velocissimi ma molto onerosi. Basti pensare che trasportare in orbita un chilo di materiale con i razzi costa decine di migliaia di euro. Ma potrebbero esistere modi alternativi? Uno potrebbe essere proprio l’ascensore spaziale, un vero e proprio ascensore che dal nostro pianeta Terra trasporti nello spazio persone o oggetti. Ma è solo un’idea fantascientifica o potrebbe diventare realtà? Proviamo a capirlo insieme in questo articolo.
Il rumore prodotto dal funzionamento dell’ascensore condominiale spesso può essere fastidioso per uno o più condomini. E quando supera i limiti di normale tollerabilità richiede, secondo quanto stabilito da una recente sentenza della Cassazione (n. 25019 del 6.11.2013), un intervento riparatore che a volte coincide con la sostituzione dell’ascensore con uno silenzioso. Vediamo insieme cosa prevede la normativa in materia e quali sono le possibili soluzioni.
Sono tre i tipi di rumore prodotti dall’ascensore che normalmente causano disturbo alla quiete dei condomini: l’ascensore in corsa, lo stop di fermo ai singoli piani e lo sbattere delle porte in fase di apertura-chiusura (soprattutto nelle ore notturne). Queste tre casistiche sono più frequenti in condomini con ascensori datati dove non mancano cigolii, sfregamenti vari, vibrazioni e di conseguenza non sussistono adeguati isolamenti acustici. Quello della rumorosità dell’ascensore è, dunque, una problematica molto sentita, accentuata ultimamente dal crescere di attività in smart working che portano i condomini a trascorrere molto più tempo tra le mura domestiche.
Se l’ascensore è obbligatorio per tutti gli edifici con più di tre piani fuori terra è sicuramente di fondamentale importanza per le persone con difficoltà motorie e disabilità che altrimenti non potrebbero neanche uscire dalle loro abitazioni. Ma non è sufficiente che nel condominio ci sia un ascensore perché il condomino disabile possa muoversi liberamente. Perché tutto ciò sia possibile è necessario che l’ascensore condominiale sia per dimensioni e caratteristiche adeguato al disabile in carrozzina. Ci sono normative specifiche che disciplinano questa materia sia per i nuovi edifici residenziali che per quelli esistenti. Facciamo chiarezza sull’argomento.
Grandi novità in casa Neulift. É arrivata la versione 2.1 degli ascensori ultramoderni MRL, sintesi perfetta di comfort e sicurezza di marcia, efficienza energetica ed eleganza. La nuova versione di ascensori MRL vanta “requisiti green” in grado di favorire il risparmio e il recupero energetico e garantisce salubrità e igienizzazione delle cabine grazie al testato dispositivo Neulift “ARIA PULITA”. Oltre ad offrire una ricca combinazione di materiali e colori per un design unico ed elegante. Scopriamo tutti i dettagli di questo nuovo impianto di movimentazione verticale ideale per moltissimi edifici, condominiali e non.
Gli incidenti in ascensore non solo sono possibili ma sono anche abbastanza frequenti. Secondo, infatti, un’indagine condotta dall’Associazione Nazionale Imprese di Costruzione e Manutenzione Ascensori ogni anno si registra un numero considerevole di incidenti in condominio. E le cause sono da ricondursi soprattutto a dislivelli rispetto al piano di arrivo, a movimenti incontrollati della cabina dell’ascensore e alle chiusure improvvise delle porte a causa di fotocellule e sensori guasti. Ma di chi è la responsabilità? L’inquilino, o una terza persona, che subisce dei danni a causa di un malfunzionamento dell’ascensore a chi può richiedere il risarcimento? In questo articolo faremo chiarezza sull’argomento.
Ognuno di noi ogni giorno utilizza uno o più ascensori per svolgere le proprie attività quotidiane. Prende l’ascensore del condominio in cui abita per raggiungere il piano della propria abitazione, quello del centro commerciale per recarsi al negozio di interesse oppure l’ascensore dell’azienda per salire o scendere al proprio ufficio. E l’azione che compie è davvero semplice: preme un pulsante. Ne preme uno per chiamare l’ascensore e ne seleziona un altro per raggiungere il piano di interesse. Quindi basta davvero un nostro piccolissimo gesto per farci trasportare su e giù. Ma vi siete mai chiesti cosa succede nel “cervello” dell’ascensore, quando premiamo il pulsante di chiamata? Ve lo spieghiamo in questo articolo.
Inevitabilmente ogni ascensore, dopo tanti anni di utilizzo, inizia a manifestare malfunzionamenti e segnali di usura. Soprattutto se si trova in un condominio con più piani e più famiglie, dove le corse giornaliere sono davvero numerose. Cosa fare in questi casi? Il più delle volte viene da pensare ad una sostituzione dell’ascensore come soluzione risolutiva. Ma questa non è l’unica strada percorribile. Molte volte, infatti, è sufficiente un semplice intervento di ammodernamento. Vediamo nel dettaglio quali problematiche è possibile risolvere con la modernizzazione di un ascensore, analizzando il prima e il dopo di un intervento in un condominio eseguito da Neulift Molise.